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rassegna stampanovità fiscaliscadenze fiscali circolari

Sabato, 4 Settembre , 2010
Aumentano i controlli sui trasferimenti di fondi
Ranieri Razzante - II Sole 24 Ore - pag. 26
Bankitalia, in un documento, fornisce indicazioni antiriciclaggio. I trasferimenti di fondi devono essere controllati. Chi ordina o riceve denaro deve essere sempre identificato. Le nuove disposizioni entrano nel dettaglio e si riferiscono a tutti i servizi di pagamento. I Paesi di destinazione e provenienza, cui la regolamentazione si applicherebbe sono tutti quelli Ue, con l’aggiunta di Norvegia, Islanda, Liechtenstein, territori francesi d’oltremanica, isole Azzorre, Madeira, isole Canarie, Ceuta, Melilla e Gibilterra. Il regime semplificato di identificazione che varrà per tutti gli Stati Ue non sarà applicabile a San Marino.

Il redditometro chiama in causa sempre i comuni
Carlo Nocera - II Sole 24 Ore - pag. 26
L’ufficio che intende adottare il nuovo redditometro nei rapporti con il contribuente è tenuto ad un ‘doppio passo’, richiesta di informazioni e avvio del preventivo contraddittorio obbligatorio. Un passo obbligatorio è previsto per l’ufficio anche verso il comune di residenza. Le nuove disposizioni previste dalla manovra correttiva prevedono la partecipazione delle amministrazioni locali all’accertamento fiscale. Prima dell’emissione degli avvisi di accertamento sintetico gli uffici delle Entrate devono inviare una segnalazione ai Comuni di domicilio fiscale dei soggetti passivi. I Comuni hanno 60 giorni per effettuare eventuali comunicazioni.

Il consulente vedrà l’estratto conto
- II Sole 24 Ore - pag. 26
I contribuenti troppo impegnati o impossibilitati ad accedere al proprio cassetto fiscale potranno delegare il compito ad un professionista. Lo ha reso noto, ieri, un comunicato di Equitalia. ‘Il professionista di fiducia avrà la possibilità di fornire assistenza ai clienti in modo più immediato ed efficace’. La delega va attivata dal contribuente, che può conferirne fino ad un massimo di due. Per farlo è necessario che contribuente e professionista siano in possesso delle credenziali di accesso al sistema. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Equitalia apre lo sportello virtuale’ – pag. 21)

Il quadro RV apre alle scissioni del 2009
Luca Gaiani - II Sole 24 Ore - pag. 26
Le società beneficiarie devono riportare nel quadro RV di Unico variazioni, perdite e riserve in sospensione. Le stesse dovranno inoltre esporre i dati delle operazioni di scissione attuate nel corso del 2009, con riguardo sia alla propria posizione sia a quella della scissa. Nessun obbligo di compilazione grava, invece, sulla scissa.

Commercialisti senza scorciatoie
Ignazio Marino - Italia Oggi - pag. 19
Dopo gli avvocati tocca ora ai commercialisti. Spunta la via spagnola per diventare commercialisti senza difficoltà. Una pubblicità apparsa ieri promette il titolo di commercialista spagnolo e conseguentemente quello italiano senza dover sostenere nessun esame integrativo in lingua ma solo previo uno scambio di documentazione con le istituzioni nazionali. Ma il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti bolla l’iniziativa come una truffa.

Accertamento sintetico e redditometro fanno le prove generali in Unico 2010
Duilio Liburdi - Italia Oggi - pag. 21
Le dichiarazioni dei redditi in scadenza il prossimo 30 settembre rappresentano la prima prova per l’applicazione delle disposizioni introdotte con la manovra estiva che, ai fini dell’accertamento, operano proprio dal 2009. Attenzione va posta ad alcune spese che possono essere indice di capacità contributiva. Le nuove misure affermano infatti che il reddito complessivo del contribuente può essere determinato in modo sintetico sulla base delle spese di qualunque genere sostenute nel periodo di imposta, salva la prova che il finanziamento sia avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo di imposta, ovvero con redditi esenti o soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo di imposta o comunque legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile.

Chi comanda paga anche i debiti
Pamela Pennesi e Giuseppe Ripa - Italia Oggi - pag. 22
L’articolo 2497 del codice civile stabilisce che la società controllante potrebbe essere costretta a pagare i debiti della controllata se interviene in modo improprio ed invasivo nella gestione di quest’ultima. Spesso, infatti, la società capogruppo sconfina nell’ingerenza gestendo di fatto la società controllata imponendo, ad esempio, vere e proprie strategie di gestione, o politiche economiche e finanziarie del gruppo o, ancora peggio, delineando processi di pianificazione e controllo delle attività di ogni società controllata.

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